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Giardini d'agrumi

Giardini d'agrumi

18/19 aprile 2020

Mentre giungono copiose le iscrizioni alla prossima edizione di #bvgtrail (già nove le nazionalità rappresentate) vogliamo intraprendere un viaggio tra i Comuni interessati dalla gara, un territorio unico, inimitabile, talmente unico da evocarne mille altri.
Non potevamo non iniziare dalla partenza di BVG TRAIL 2020 che sarà per tutte le gare a Gargnano precisamente in Piazza del Porto Vecchio a Bogliaco tra barche a secco della Centomiglia - Lago di Garda ed i flutti del lago nel porticciolo.
Come saprete sempre a Bogliaco sarà anche l'arrivo di tutte le gare del bouquet BVG che andranno a descrivere quattro nuovi percorsi ad anello con crescenti dosi di meraviglia, appagamento, agonismo ed impegno atletico.
Ebbene, a parte il lago, un elemento forse su tutti accomuna il territorio dei Comuni ospitanti il passaggio degli atleti di BVG TRAIL 2020: i limoni e le limonaie. Che arrivarono sulla sponda occidentale del Garda - il punto più a settentrione del mondo (46° latitudine nord) dove gli agrumi fioriscono - dalla Riviera ligure. Alcuni attribuiscono la diffusione delle coltivazione dei limoni ai frati di San Francesco. Nel 1400 la diffusione di questi frutti della terra era già fatto concreto. Venne intensificata proprio tra Limone e Salò, dove il commercio dei limoni è stato per circa trecento anni una delle attività economiche più remunerative. Vennero così costruite le limonaie per proteggere le colture dal freddo invernale. E ancora oggi queste strutture sopravvivono: da vedere “La Malora” a Gargnano e la limonaia del Pra dela Fam al Porto di Tignale. Tra le seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del ‘900 la crisi: prima la gommosi, dal 1855, e più tardi il grande freddo del febbraio del 1929 contribuirono a dare il colpo di grazia alla coltura del limone, già aggredita dalla scoperta dell’acido citrico sintetico.
Il limone e le limonie, comunque, costituiscono ancora oggi un elemento che è tradizione e paesaggio. Una coltivazione eroica che affonda le proprie radici (è il caso di dirlo) nella storia e che oggi potrà apparire banale ma ha consentito per secoli di imperniarvi un' economia fiorente specie verso la Mitteleuropa (non dimentichiamo che fino al 1918 queste erano terre di confine con l' Austria Ungheria) bisognosa di alimenti apportanti vitamina C capace di scongiurare terribili malattie derivanti dalla cronica carenza.
Una tradizione capace di farsi presente e futuro tanto da dedicarvi un apposito importantissimo evento che si terrà due settimane dopo la gara, Giardini D'Agrumi , il 18/19 aprile 2020.
Volete farvi un' idea?
https://www.youtube.com/watch?v=__cE-8opYtM

(testo con la preziosa supervisione del Maestro @enzo gallotta)